Informazioni sulle imprese

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Quale è la differenza fra ricezione professionale e commerciale?

I canoni per la ricezione professionale sono dovuti quando gli apparecchi di ricezione sono a disposizione per l’informazione e l’intrattenimento del personale.

I canoni per la ricezione commerciale sono dovuti quando gli apparecchi di ricezione sono a disposizione per l’informazione e l’intrattenimento della clientela o terzi. La ricezione commerciale comprende anche la ricezione professionale.

I canoni per la ricezione commerciale variano a seconda degli apparecchi utilizzati:

  • Categoria I:  da 1 a 10 apparecchi
  • Categoria II: da 11 a 50 apparecchi
  • Categoria III: a partire da 51 apparecchi
Vedi anche: Annuncio > Ricezione nelle imprese

Siamo titolari di un esercizio commerciale per la vendita di radio e televisori: dobbiamo annunciare tutti gli apparecchi utilizzati per dimostrazione?

Gli apparecchi destinati alla dimostrazione sono sottoposti, di regola, all'obbligo di annuncio per la ricezione commerciale e sono pertanto da annunciare. Ai fini della classificazione, tutti gli apparecchi utilizzati a fini dimostrativi, nella singola sede, valgono un unico apparecchio. Ad eccezione di casi particolari, verranno inseriti nella categoria I.

I canoni di ricezione professionale o commerciale variano anche secondo i settori di attività?

Il settore di attività può dare solamente un’indicazione di massima relativa alla classificazione. Settori di attività con contatto con la clientela tendenzialmente vanno inseriti nella ricezione commerciale, al contrario, settori senza contatto con la clientela vanno inseriti nella ricezione professionale. In pratica è determinante se nell’impresa interessata, la clientela e terzi o solo il personale hanno accesso alla ricezione dei programmi (vedi sopra).

Per quale ragione la ricezione commerciale è più cara della ricezione professionale?

L’art.70 LRTV prevede che il Consiglio federale abbia la facoltà di differenziare, nel loro ammontare, i canoni di ricezione. Di tale facoltà si è avvalso. Con l’art.58 ORTV ha stabilito la ripartizione della ricezione commerciale in tre categorie, classificate secondo il numero di apparecchi (vedi tabella canoni).

Disponiamo nella nostra impresa di un o molteplici computer con accesso ad internet. L’impresa si deve annunciare per la ricezione di programmi radio o televisivi?

La legge sancisce l’obbligo di annunciarsi per chiunque disponga di un apparecchio tecnicamente in grado di ricevere programmi. (Sotto il profilo legale non ha alcuna importanza che l’utente usufruisca dei programmi o meno).
I canoni vengono corrisposti per sede e non per apparecchi, probabilmente siete già annunciati per la ricezione di programmi. In questo caso, non dovete fare nient’altro per il vostro computer. Se però non disponete di altri apparecchi, al di fuori del computer, avete l’obbligo di annunciarvi, se tutte le seguenti condizioni sono riempite. Questo regolamento è in vigore dal 1 settembre 2008 . La regolamentazione in vigore fino a questo momento è disponibile cliccando qui.

Ricezione radiofonica professionale o commerciale:

  • l’impresa dispone di un collegamento ISDN o banda larga (p.es. ADSL, rete via cavo);
  • un software specifico (p.es. Mediaplayer, Realplayer) permette la ricezione.
Ricezione televisiva professionale o commerciale:

  • l’impresa dispone di un collegamento a banda larga (p.es. ADSL, rete via cavo);
  • un software specifico (p.es. Mediaplayer, Realplayer) permette la ricezione;
  • l’impresa ha sottoscritto un abbonamento a pagamento per la ricezione di programmi televisivi oppure è registrata presso un fornitore per l’accesso gratuito agli stessi.
Le imprse sono esonerate dall’obbligo di pagamento dei canoni per la ricezione professionale se adottano misure tecniche volte a impedire la ricazione dei programmi via Internet o se redigono direttive che vietano ai loro collaboratori la ricezione di programmi radiofonici e/o televisivi via Internet sul posto di lavoro.

Potete scaricare qui un esempio della direttiva:

La distinzione fra ricezione professionale e commerciale è già in vigore?

No, è stabilito un periodo transitorio fino alla fine del 2007. Provvederemo alla fatturazione dei canoni distinta fra ricezione professionale e commerciale solo a partire dal 1 gennaio 2008.

Se un'impresa ha più sedi, deve effettuare l'iscrizione separatamente per ciascuna sede?

Sì, sempre che in tali sedi siano presenti apparecchi riceventi e che le sedi non si trovino all'interno della stessa area. È possibile richiedere che i canoni delle diverse sedi vengano raggruppati in un'unica fattura.

Per quale ragione le imprese devono pagare le indennità per i diritti degli autori e affini?

Gli artisti, i compositori, gli autori di opere musicali o audiovisive sono titolari di diritti sulle loro opere, garantiti dalla legge. Tali diritti vengono denominati diritti degli autori. Tramite tali garanzie un'opera può essere diffusa solo con il consenso dell'autore. Accanto ai diritti degli autori delle opere, la legge tutela anche le prestazioni degli interpreti, dei produttori e delle emittenti, tramite i cosidetti diritti affini. Gli autori e gli interpreti hanno diritto, a seguito dell'utilizzo delle loro opere, di richiedere un'indennità. La società svizzera per i diritti degli autori di opere musicali (SUISA) li rappresenta in tale attività. Su incarico di SUISA, Billag riscuote le indennità dei diritti degli autori e dei diritti affini.