Billag invia 300'000 lettere informative
Nella sua risposta, il Consiglio federale rende pubbliche alcune cifre relative a Billag. Il mandato di riscossione dei canoni radiotelevisivi in tutta la Svizzera è stato conferito per l’ultima volta nel 2006 dal Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) nell’ambito di una procedura mediante invito. Billag ha sottoposto la miglior offerta in termini di costi e qualità d’esecuzione imponendosi, come era già avvenuto nel 1999, su rinomati concorrenti. Il DATEC ha definito l’attuale modello di retribuzione nel contratto stipulato con Billag. Il vigente contratto, le cui disposizioni sono confidenziali, è valido sino alla fine del 2014. Su richiesta del DATEC, Billag ha comunicato le cifre aziendali nel quadro della procedura che ha fatto seguito all’interpellanza.
Compiti affidati a Billag e condizioni quadro
La definizione del sistema di riscossione dei canoni di ricezione compete al legislatore. L’attuale sistema è disciplinato in maniera esaustiva nella Legge sulla radiotelevisione e nella relativa ordinanza. Billag adempie il mandato in conformità alla legge e al contratto stipulato con la Confederazione. In virtù di tale contratto, Billag ha l’obbligo non solo di riscuotere i canoni di ricezione ma anche di informare regolarmente la popolazione. L’ammontare dei canoni è fissato dal Consiglio federale in considerazione del fabbisogno finanziario della SRG SSR idée suisse. Una parte dei canoni riscossi viene versata a emittenti locali e regionali titolari di una concessione.
Cifre
Attraverso l’adempimento del mandato di riscossione dei canoni di ricezione, nel 2008 Billag ha realizzato un fatturato di 53,6 milioni di CHF e un utile netto di 3,0 milioni di CHF. L’azienda spedisce ogni anno 12 milioni di fatture a circa 3 milioni di economie domestiche e imprese. Il volume totale degli importi incassati ammonta a circa 1,3 miliardi di CHF.
300 collaboratori (incl. servizio esterno)
1 mio. solleciti, all’anno
70'00 procedure di esecuzione, all’anno
700'000 telefonate, all’anno
700'000 lettere, fax ed e-mail, all’anno
500'000 modifiche di indirizzo, all’anno
200'000 contatti del servizio esterno, all’anno
Friborgo, 27 febbraio 2009
Per maggiori informazioni: Jonny Kopp, Head of Communications, Billag SA
Tel. 026 414 90 60 oppure 079 777 53 60
Mail: communications@billag.com
Compiti affidati a Billag e condizioni quadro
La definizione del sistema di riscossione dei canoni di ricezione compete al legislatore. L’attuale sistema è disciplinato in maniera esaustiva nella Legge sulla radiotelevisione e nella relativa ordinanza. Billag adempie il mandato in conformità alla legge e al contratto stipulato con la Confederazione. In virtù di tale contratto, Billag ha l’obbligo non solo di riscuotere i canoni di ricezione ma anche di informare regolarmente la popolazione. L’ammontare dei canoni è fissato dal Consiglio federale in considerazione del fabbisogno finanziario della SRG SSR idée suisse. Una parte dei canoni riscossi viene versata a emittenti locali e regionali titolari di una concessione.
Cifre
Attraverso l’adempimento del mandato di riscossione dei canoni di ricezione, nel 2008 Billag ha realizzato un fatturato di 53,6 milioni di CHF e un utile netto di 3,0 milioni di CHF. L’azienda spedisce ogni anno 12 milioni di fatture a circa 3 milioni di economie domestiche e imprese. Il volume totale degli importi incassati ammonta a circa 1,3 miliardi di CHF.
300 collaboratori (incl. servizio esterno)
1 mio. solleciti, all’anno
70'00 procedure di esecuzione, all’anno
700'000 telefonate, all’anno
700'000 lettere, fax ed e-mail, all’anno
500'000 modifiche di indirizzo, all’anno
200'000 contatti del servizio esterno, all’anno
Friborgo, 27 febbraio 2009
Per maggiori informazioni: Jonny Kopp, Head of Communications, Billag SA
Tel. 026 414 90 60 oppure 079 777 53 60
Mail: communications@billag.com
